troppobuono

My guestmap
| | Torna su

martedì, 20 marzo 2007
 

Ricette: mezzemaniche pecorino e menta

Questa è stata ancor più "avventurosa" delle ricette precedenti. Tutto era partito da un pacco di pasta ma'kaira , chitarra al farro e orzo, che mi aveva regalato una collega con il compito di degustarla. Quindi ero alla ricerca di una ricetta leggera, possibilmente a base di verdure, per esaltarne il sapore. Ma a qualcuno le ricettine delicate con verdure non piacciono troppo, quindi mano a mano mi sono spostata su qualcosa di più sostanzioso, e alla fine ho pure cambiato pasta. Comunque, la ricetta dei tortiglioni al pecorino e menta (e poi in balcone ne abbiamo tantissima, di menta!) che avevo trovato su internet sembrava intrigante e facilefacile... E invece no! Mentre cuocevo la pasta (mezzemaniche rigate di Gragnano), ho iniziato a far sciogliere in un pentolino il pecorino a tocchetti (non dava indicazioni, ma io ho fatto metà pecorino romano grattugiato e metà Fiore Sardo a tocchetti piccoli) con dell'acqua, come indicato dalla ricetta che poi diceva: appena il formaggio inizia a fondere, sostituire l'acqua con l'olio extravergine...
Ecco pare facile... ma come si fa? Naturalmente un po' d'acqua è rimasta...poi ho aggiunto olio e pecorino grattugiato, e invece di diventare una bella cremina liquida, il formaggio ha iniziato a rapprendersi fino a diventare un malloppone unico! Nel frattempo, però, aveva ceduto il suo sapore alla parte liquida a cui ho aggiunto un po' di latte e appena un po' di farina per addensare, eliminando il malloppone formaggioso.
Tanta bella menta fresca, et voilà!

postato da elianto alle ore 10:50 | permalink | commenti (10)
 

Ricette: tartare di salmone e involtino di pesce spada

Ecco le ricette, più che altro vado a memoria poichè sono andata a "vista" nel farle:

per la tartare, ho preso due fette di salmone fresco (nella ricetta che avevo letto, che è questa , raccomandava di usare il salmone dell'Alaska appena pescato, in un altro blog una ricetta simile raccomandava di usare il collo, e assolutamente non la pancia del salmone, ma io vicino casa mi devo accontentare del salmone che trovo..), le ho fatte stare per un'oretta in freezer per cacciare via il brutto e cattivo anisakis poi le ho tagliate a tocchetti e ci ho versato su la marinata preparata precedentemente buttando a casaccio in una ciotola il succo di un limone, alcune fettine di zenzero molto sottili, un po' di salsa di soia, olio extravergine d'oliva e erba cipollina... si fa insaporire dieci minuti circa poi si mette in frigo per max mezz'oretta, io l'ho fatto stare un po' di più e forse il salmone si è "cotto" un po' troppo, ma era buono, un po' meno "fusion" della ricetta della Tartine.

Gli involtini di pesce spada sono stati frutti della più pura improvvisazione. In realtà avrei dovuto servire dell'hoummous (che ho fatto lo stesso e servito a parte con le crudità) accompagnato da baccalà affumicato, e in un bicchierino della crema di zucca con un gamberone. Ma la pescheria non aveva i gamberoni; la zucca era bruttissima (e ci credo, siamo a marzo e sembra maggio) e avevo deciso di fare un'altra cosa, comprando al mercato del sedanorapa: volevo farne delle fettine croccanti un po' caramellate come quelle che aveva preparato Scabin, e farne un millefoglia con crema di zucchine, ma qualcosa è andato storto e il sedano rapa già afeftatto ha fatto una brutta fine. Infine il nostro fornitore di fiducia non aveva più baccalà affumicato ma solo pesce spada.

Quindi mi sono ritrovata alle 19 con due antipasti in meno... mentre attendevo il responso del baccalà, avevo intanto iniziato a stufare le zucchine, e visto che mi dispiaceva buttare il sedanorapa avanzato, ce ne ho messo qualche cubetto dentro. Poi ho aggiunto anche un po' di curry, che a naso ci stava bene. Quando mi è arrivato a casa il pesce spada affumicato, ho pensato di farci gli involtini... devo dire che l'abbinamento era perfetto!

postato da elianto alle ore 10:41 | permalink | commenti

lunedì, 12 marzo 2007
 

Una cena gourmet

Sabato sera abbiamo deciso di fare una cenetta perchè avvamo un po' di cose da "festeggiare" o inaugurare...

o meglio, volendo avevamo alcune cose da "inaugurare" o re-inaugurare perchè volevamo fare una cenetta come si deve...

Vabbè, mettetela come vi pare fatto sta che sabato sera abbiamo "magnato", e finalmente mi sono potuta divertire a cucinare e preparare i piatti come dico io...

Prima di tutto, perchè abbiamo (da qualche mese, ma ancora non lo avevamo aperto!) un nuovo tavolo, quindi abbiamo potuto cenare in salotto... Per l'occasione, "magicamente", il divano che stava parcheggiato in soffitta da 6 mesi è tornato giù, sfrattando il cuscinone arancione, e abbiamo comprato anche un copridivano molto chic!

Infine, avevamo anche da inaugurare il nuovo
servizio di piatti, recente acquisto d'impulso (eravamo entrati nel negozio per comprare un regalino per il figlio di un'amica!)

Insomma, ci siamo messi ai fornelli e questo è stato il risultato (le foto sono di uglyox)

hoummus e crudità
***

tartare "fusion" di salmone e involtino di spada affumicato con crema di zucchine e sedano rapa
***

mezzemaniche di Gragnano con crema al pecorino e menta
***

filetti al Montepulciano con minitortino di patate e cipolline agro-dolci-piccanti

***

crema alla cannella e arance con frollini
***
caffè e pralina al cioccolato

postato da elianto alle ore 10:22 | permalink | commenti (10)