troppobuono

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giovedì, 25 gennaio 2007
 

Un paio di giorni fa sono stato a pranzo da WOK, un ristorante molto cool nella Stazione Termini, qui a Roma. WOK starebbe per "World Oriented Kitchen". Una specie di fast-food etnico con arredamento minimal molto figo. Ho avuto la sensazione che sia un ristorante di McDonald perché di fronte all'ingresso, vicino alla scala mobile per l'accesso alla Metro B, si trova la grande M dorata, logo del gruppo americano. Leggendo poi lo scontrino fiscale ho letto l'intestazione "Ice Train s.r.l. - Forum Stazione Termini" e lì mi è venuto il sospetto che si tratti di una nuova catena del Gruppo Cremonini, gli stessi proprietari cioè del marchio Chef Express. Un sospetto, non ne ho certezza.
Qui una piccola foto del locale.
Ma il punto non è questo. Il punto è l'organizzazione. Arrivando, durante il tragitto in bus, ho letto con attenzione il menù, che avevo preso qualche giorno prima. Ho deciso di predere il Tori Yoi, un abbinamento di riso in bianco e strisce di petto di pollo. Nel menù c'è scritto "Squisite listarelle di petto panate con sesamo e fritte, accompagnate da riso giapponese al vapore". Prezzo della pietanza: 4,90 Euro. Accanto al nome del piatto c'era un numeretto: il 28. Ho pensato: "una buona idea per permettere a chi ordina di velocizzare le stesse procedure di ordinazione". Così, quando sono arrivato, alla cassiera che prendeva ordinazioni ho detto semplicemente "28". E lei molto candidamente, sorridendo, mi ha detto: "Mi diresti direttamente il nome del piatto, che qui sul terminale ho numeri differenti?" Difatti sullo scontrino accanto a Tori Yoi c'era il numero 11. Siete dei geniacci!

postato da smeerch alle ore 23:03 | permalink | commenti (5)

mercoledì, 17 gennaio 2007
 

Nuvole di Riso Fiorentini Snack (Olio di oliva)*

Qualche giorno fa sono stato al Todis, una catena di discount molto diffusa qui a Roma (e dintorni). Mentre mi aggiravo tra gli scaffali, cercando qualcosa con cui prepararmi un'allegra cenetta, mi sono imbattuto in un prodotto nuovo. Forse nuovo solo per me. Fatto sta che non avevo mai visto le Nuvole di Riso della Fiorentini. Mi hanno incuriosito. Ultimamente vado matto per i prodotti a base di riso. Le ho prese subito.
Uscito dal punto vendita sono andato alla fermata dell'autobus, in attesa che il 766 mi riportasse a casa. Non ho resistito: ho aperto la bustina ed ho iniziato a sgranocchiare le gallette. Non appena la galletta ha toccato la lingua mi sono tornati alla mente - ncome un lampo - i celeberrimi 'cicci polenti(e)'. Quegli snack puzzolenti al mais che venivano venduti in bustine al costo di 100 Lire cadauna. Beh non so a voi ma a me non sono mai piaciuti. Io, ad esempio, da adulto non mai comprato nemmeno le "Due A Due" della San Carlo, che erano il corrispettivo meno scrauso dello stesso prodotto, un cicci-polenta di marca, insomma. Ho avuto perciò l'istinto di buttare via subito il pacchetto ma in pochissimi secondi ho iniziato ad apprezzare il gusto di questa galletta ibrida. Difatti, spulciando tra gli ingredienti sul retro del sacchetto, mi sono accorto che solo per il 45% si trattava di farina di riso. Un altro 29% era invece composto da farina di mais. Ecco spiegato l'arcano del gusto cicci-polente. La variante "Olio d'oliva", al gusto, non è poi così percettibile ma, avendo provato anche le altre due declinazioni ("Al formaggio" e "Gusto pizza") devo dire che questa è decisamente la più saporita, oltre che la più leggera.
Credo che sia superfluo aggiungere che in pratica ne sto diventando dipendente. Ogni sera - o quasi - non appena uscito dal corso di Web Marketing mi fiondo nel Todis per comprare la mia quotidiana dose di mix riso/mais. Oggi ahimè non ho trovato il gusto Olio d'oliva per cui mi sono dovuto accontentare degli altri due gusti succedanei. Ma in compenso ne ho mangiati due sacchetti. :D

* L'immagine qui sopra rappresenta il vecchio modello di sacchetto.

La scheda delle Nuvole di Riso - Fiorentini Snack.
http://www.fiorentinialimentari.it/

postato da smeerch alle ore 23:30 | permalink | commenti (8)

martedì, 16 gennaio 2007
 

zuppa di fagioli e cavolo nero


foto di Uglyox

approfittiamo della stagione fredda per continuare con le zuppe, che mi piacciono tanto.
Ieri ne ho fatta una davvero buona, e semplicissima, a base di fagioli e cavolo nero, che Ox aveva comprato al mercato e non avevo idea di come cucinare.
Ho cercato qualche ricetta su internet, ma poichè avevo pochissimo tempo (la mia giornata di ieri è iniziata alle 7,30 con pilates in palestra, ed è terminata alle 22 con lezione di acquagym e jacuzzi, prima di tornare finalmente a casa per la pappa!) ho fatto un po' di testa mia, utilizzando fagioli cannellini in scatola non avendo modo di mettere a mollo quelli secchi.
Ho fatto soffriggere brevemente aglio e carota in un po' d'olio, poi ho aggiunto il cavolo tagliato sottile, e dopo un minuto i fagioli, olio, sale e peperoncino.
Una veloce botta di minipimer per creare un po' di consistenza cremosa, lasciando comunque alcuni fagioli interi, e ho servito con dei crostoni di pane.
Il risultato è stato eccellente lo stesso, direi!

postato da elianto alle ore 15:41 | permalink | commenti (6)

lunedì, 15 gennaio 2007
 

Zuppa speziata di mung dal e zucca

zuppa

foto di uglyox

Ieri mattina, dopo essere tornati dall'esercitazione di tai chi a Villa Borghese e aver fatto un altro po' di movimento in casa (a portar giù roba in cantina e sistemare le piante in balcone, che vi credete?!), abbiamo preparato questa buonissima zuppa ayurvedica, già fatta in precedenza. Questa volta però è venuta ancora più buona, se avessimo avuto anche lo zenzero sarebbe stata perfetta. E prima di storcere la bocca all'idea di qualcosa di "ayurvedico", dovreste assaggiarla...
Ecco, per sommi capi, la preparazione:

si fanno cuocere nella pentola a pressione per circa 15 minuti della zucca a pezzetti (uno spicchio, grosso modo) e una tazza di mung dal (soia decorticata, vedi anche qui). Una volta cotti si frullano aggiungendo un po' d'acqua. Grazie alla consistenza del mung dal, viene una crema morbidissima e omogene. A questo punto si aggiunge del ghee (un cucchiaio) che avrete fatto sciogliere in un pentolino con: foglie di alloro, cumino, curry (in foglie secondo la ricetta, ma io ho usato la polvere). Mescolare bene.  Solo dopo andrebbero aggiunti secondo la ricetta anche pasta d'aglio (io ho fatto "soffriggere" un po' uno spicchio d'aglio nel ghee, poi l'ho levato) e la pasta di zenzero (l'altra volta avevo grattuggiato dello zenzero fresco che aveva dato un piacevolissimo sapore alla zuppa). Aggiungere anche curcuma in polvere e succo di limone.

Riportare brevemente a ebolizione mescolando bene, quindi servire.

postato da elianto alle ore 14:38 | permalink | commenti (12)