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mercoledì, 29 novembre 2006
 

Gamberi & co...

 

Lunedì sera alla Città del gusto c'è stata la cena per i Tre Gamberi, cioè le trattorie migliori d'Italia.

Ecco i premiati:

Da Amerigo Savigno (BO)

L'Asino d'oro Orvieto (TR)

Osteria del Boccondivino Bra (CN)

La Brinca Ne (GE)

Caffè La Crepa Isola Dovarese (CR)

Cibus Ceglie Messapica (BR)

Locanda al Gambero Rosso Bagno di Romagna (FC)

Gostilna Devetak Savogna d'Isonzo (GO)

La Locanda delle Grazie Curtatone (MN)

Nangalarruni Castelbuono (PA)

Oasi degli Angeli Cupra Marittima (AP)

Pretzhof Val di Vizze Pfitsch (BZ)

La Ragnatela Mirano (VE)

Osteria di San Cesareo San Cesareo (Roma)

Osteria della Villetta Palazzolo sull'Oglio (BS)

La serata ha visto 3 menu preparati ognuno da 4 trattorie (tranne l'Oasi degli Angeli, che è stata sostituita nella preparazione del dolce da Maurizio Santin, executive chef della Città del gusto).

A noi è capitato un menu bello impegnativo:

Tris di canederli (alle verze, agli spinaci e al formaggio)
di Pretzhof, Sud Tirolo.
Buoni - soprattutto quello di spinaci, un po' più morbido - ma alquanto "inchiommosi". E soprattutto davvero deleteri come primo piatto (quando uno arriva affamato e li spazzola via in tre secondi) prima di un simile menu.

Passatina di cicerchie con tartufo della Bassa Murgia
della trattoria Cibus di Ceglie Messapica.
L'idea era buona, il risultato un po' meno: la passatina non era tanto passata (con un risultato, ahimè, anche qui inchiommoso...), ci sarebbe voluto almeno un filo d'olio. Il piccantino ci stava anche bene ma rendeva del tutto inutile la presenza del tartufo.

L'Amatrciana della Sora Anna,
dell'Osteria di San Cesario, San Cesareo (Roma)
Io l'ho trovata ottima, saporita ma non pesante... Anche se qualcuno invece ha avuto da ridire.
La pasta era un po' troppo al dente, ma per tanta gente... meglio così che scotta!

Le Tomaxelle (involtini di carne e verdure)
de La Brinca di Né (Genova)
Decisamente il piatto migliore... ne avrei mangiate il doppio se non fossi arrivata a questo punto ormai stremata


Il babà con crema agli agrumi e gelatina di chinotto
preparato da Maurizo Santin
il dolce mi ha lasciato un po' perplessa, anche se certo dopo una cena così era davvero difficile che si potesse apprezzare qualsiasi dessert. Però non capisco perché Maurizio - milanese - abbia scelto proprio il babà... scusate eh, ma io sono napoletana e il babbbà non si tocca!
Scherzi a parte, la crema era molto buona ma molti dei babà non erano bagnati a sufficienza.

Conclusioni: datemi un alkaseltzer!!!

PS: grazie per le bellissime foto a Uglyox e a Flickr!

postato da elianto alle ore 14:04 | permalink | commenti (8)