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sabato, 19 novembre 2005
 

I Castelli: rustici e cheap

Ai Castelli Romani, comunque, non si mangia solo cibo psuedo-medievale. In molti ci vanno per gustare i tipici prodotti del posto.
Come è noto, i localini caratteristici di tutta la zona si chiamano fraschette.
Qualche giorno fa io ci ho portato i miei 'flatmates' per festeggiare una firma di contratto (in divenire).
La particolarità che distingue questi posticini è che si mangia molto, bene e si paga pochissimo.

Nello specifico noi abbiamo preso:
Antipasto per 5: olive, sott'olio misto, salsicce secche, copiette, fette di prosciutto, mozzarella di bufala, mozzarelline affumicate, formaggi misti e porchetta.
2 pappardelle al ragù
1 braciola di suino
1caffè
3 biccheri di amaro
1 litro di vino della casa
1 litro di acqua

Totale 66,45 Euro
Con piccolo sconto: 64,00 Euro.

La fraschetta da Angelo - Ariccia (Rm)
per prenotazioni: 06.9331777

postato da smeerch alle ore 20:04 | permalink | commenti (3)
 

L'Osteria del '400

Il medioevo a Velletri

Venerdì sera: tempo de magnate. Quale migliore occasione di andare a cena con gli amici, gli ex-colleghi d'università. Giusto il tempo di scambiarsi due email, informarsi sui prezzi e sul menù. Appuntamento Metro A - Stazione Colli. Ore 21.00: si parte. 
La Lupo dello Zippo corre sulla via Appia. Si ascolta "Simple things" degli Zero 7. Si
canta a squarcia-gola. Lungo la strada ci si perde un po', si raccatta il Balbi e si arriva a destinazione: Velletri. L'Osteria del '400. In questo ristorantino - più che tipico - stasera c'è la serata a tema medioevale. Avevamo prenotato per 8. Siamo invece in 7 ma il tavolo riservato è stato già 'allocato', A cosa
saranno servite le amicizie del Coletta?
Poco male: si uniscono due grossi tavoli liberi e il problema
è bello che risolto. Le tovaglie sono di iuta. Pulite sì, ma sempre di sacco si tratta. Il vino viene servito a fiumi in caraffe di terracotta. La mèscita si effettua attraverso un grande mestolo di legno. Anche le posate (1 cucchiaio ed una forchetta) sono enormi e in legno. Le ciotole in cui ci servono le zuppe sono basse scodelle di terracotta.

Menù fisso a 25 Euro:
- Zuppa di fave e bieta (o bietola, che dir si voglia)
- Zuppa di legumi misti (quella che nel nord barese si chiama 'pignatello')
- Pappardelle al cinghiale con carne macinata, in bianco, cioè senza pomodoro
- Stinco di bovino al forno
- Spezzatino di coniglio
- Spezzatino di cervo (accompagnato da marmellata di Mirtilli)
- Insalata mista
- Torta ai frutti di bosco molto simile al cheesecake
- 1 bottiglia di vino dolce frizzante simil-brachetto
- tarallucci dolci al vino da pucciare nel vino rimasto nei boccali (anch'essi in terracotta smaltata)
- caffè
- ammazzacaffè (i nostri hanno preferito una buona grappa)

L'Osteria del '400
di Maurizio Pistolesi
via S. Crispino, 13
00049 Velletri (Rm)
tel. 06.9642157
http://www.paginegialle.it/osteriadel400
ex Frantoio Salimei
(davanti al teatro di Terra)
Cucina tipica
chiusura settimanale: martedì

postato da smeerch alle ore 19:52 | permalink | commenti

lunedì, 14 novembre 2005
 

Un Pranzo Buono

Oggi, a pranzo, mi sono trattata davvero bene:

un'insalata mista con mais e sesamo preparata da una persona "speciale", del pane integrale biologico a lievitazione naturale, del seitan con la zucca molto buono, e due clementine...

Ogni tanto, bisogna prendersi cura di sè ;)

postato da elianto alle ore 13:35 | permalink | commenti (5)

venerdì, 11 novembre 2005
 

I fratelli Eyre

Se vi trovaste a passare da Londra... così... magari ci siete per lavoro... magari per vacanza... chissà...
magari volete mangiare bene ed il vostro portafogli non piange miseria... allora vi consiglio di fare un salto dai fratelli Eyre.
Cucina iberica. Aperto anche a pranzo.
Una stupenda oasi di tranquillità nel moderno quartiere di Shoreditch. L'arredamento merita. Solo per questo dovreste entrarci... magari poi non mangiate... ma buttaeci un occhio: legno scuro a profusione dal taglio moderno. Liscio ed essenziale.

Io vi consiglio di prendere come starter il
Jamón Ibérico bellota, (“Quercus” Gran Reserva, Guijelo, Salamanca): pan tomate.
Questa sola portata vi costerà 16 Sterline, ossia circa 24 Euro, ma ne vale la pena.
Vi verrà servito un piatto (non pieno ma abbondante) di dolcissimo prosciutto a scaglie; ovviamente tagliato a mano (chèvve lo dico affare?)
A margine della insalatina fresca fresca.
Io l'ho preso e mi è piaciuto un sacco.
Non bevendo 'spirits' non posso consigliarvi i vini ma se vi va di assaggiare qualcosa di analcolico mettetevi pure nelle mani del sapiente barista: prepara dei cocktail alla frutta davvero deliziosi.

Se vi va di andare sul sicuro prenotate pure ma, di solito, nei giorni feriali, a pranzo ci sono diversi tavoli disponibili. Zero ressa.
Elegantissimo. Costoso. Ottima cucina. No turisti.

EYRE BROTHERS
70 Leonard Street
London (Shoreditch)
EC2A 4QX
Tel: +44(0)20 7613 5346

www.eyrebrothers.co.uk

postato da smeerch alle ore 19:23 | permalink | commenti (4)

mercoledì, 02 novembre 2005
 
Halloween

la cena a tutta zucca


Un bel ponte, un giorno di festa che posso dedicare tutto (o quasi) alla cucina.
Il menu, naturalmente, e' tutto a base di zucca anche se c'e' stato qualche cambiamento in corso d'opera.
Iniziamo in stile rustico-trendy con l'accoppiata Champagne/mortadella e parmigiano reggiano, germogli d'aglio sott'olio, zucca alla griglia e salame napoletano.
Proseguiamo con la vellutata di zucca e gamberi, delicata.
Beviamo un buon vino bianco umbro di Palazzone.
Poi e' il turno degli sformatini di risotto con zucca, porri e parmigiano con pancetta arrotolata e cialda di parmigiano croccante. Buono, ma il pecorino e' piu' adatto a contrastare la dolcezza della zucca. Il Lettere di Grotta del Sole accompagna i funghi misti trifolati, poi e' la volta dei dolci: io ho tentato con la mousse di castagne con riduzione di vino rosso al rosmarino: buona, ma va perfezionata. Ottime le cassatine preovenienti dalla pasticceria Igea.
Si brinda... a tante cose!
postato da elianto alle ore 23:06 | permalink | commenti (4)
 
Una (Domenica) mattina
parafrasando Ludovico Einaudi, una domenica iniziata con calma, anche troppa.
Nemmeno ci si accorge che e' scattata l'ora legale, fino a quando non lo leggiamo sul giornale.
Colazione a casa con la torta di mele lasciata dalla gentilissima signora Nina, seconda colazione con caffe' e caffelatte al bar, poi pranzo in riva al mare, a Pozzuoli.
Sembra estate.
Finalmente una bella scorpacciata di pesce come non facevo da quest'estate, quella vera.
Poi sosta sulla Domiziana alla ricerca del Vero Salame Napoletano e della mozzarella di bufala, trovata e mangiata la sera stessa.
Scene gia' viste? No, questa e' un'altra storia....
postato da elianto alle ore 23:00 | permalink | commenti (2)
 

PRANZO DALLA NONNA

Sabato a pranzo, arriviamo a Napoli giusto in tempo per pranzare alla Trattoria di Nonna Anna, all'interno del mercatino rionale della Torretta.
 Dalla vetrina, scegliamo - o meglio, ci sono portati in tavola - due peperoni ripieni, buonissimi, una porzione di tagliatelle al forno e una di stocco con le patate.
Vino genuino, pane cafone, le chiacchiere da trattoria che nascondo i piccoli e grandi drammi (e le gioie) delle vite di ognuno di noi.
Dopo, un buon caffe' e il sole di castel dell'ovo, prima di un te con le sfogliatelle.
La sera, ci aspetta una pizza non memorabile da Ettore a Santa Lucia, prima di rinunciare definitivamente ad immergerci nella bolgia della Notte Bianca di Napoli.
Ma, per una volta, la qualita' del cibo non e' la mia massima priorita'.

postato da elianto alle ore 22:55 | permalink | commenti (1)
 
Sabato mattina, il sole splende, sono in partenza, ma non manca il tempo per una colazione in terrazzo, accarezzati dal calore del sole, buona musica in sottofondo e tanta serenita', con la giornata che si apre davanti a noi con mille possibilita'....
postato da elianto alle ore 22:51 | permalink | commenti